|
Che cos’è l’agriturismo
Per dare una definizione tecnica dell’agriturismo, si deve citare l’art. 2 c. 1 della legge regionale del Piemonte n. 38 del 1995 che enuncia: «Per attività agrituristiche si intendono le attività di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del Codice civile, singoli od associati, e da loro familiari di cui all’articolo 230 bis del Codice civile attraverso l’utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione e complementarietà rispetto alle attività di coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento del bestiame, che devono comunque rimanere principali».
In effetti è coltivazione e trasformazione di prodotti agricoli finalizzati alla somministrazione, ma più ancora è ricezione ed ospitalità, ed è da QUI che bisogna partire per offrire a chi si accosta all’agriturismo uno strumento valido per decidere se e come dare una svolta alla propria attività impiantandovi un agriturismo, che è di certo un progetto entusiasmante, ma che espone ad una serie di carichi di lavoro e rischi di impresa che è bene valutare prima di lanciarsi con fervore nell’avventura agrituristica. Vedremo di seguito insieme di cosa si tratta e se è possibile evitare errori e scivoloni, spesso causati unicamente da inesperienza, che non rovinano unicamente le singole attività, ma rischiano di appannare la giusta e meritata fama dell’ospitalità rurale in Italia.
|